close global

Welcome to GPFans

CHOOSE YOUR COUNTRY

  • NL
  • GB
  • IT
  • ES-MX
  • US
  • IT
FIA Flag, Generic, Social

La FIA terrà un incontro cruciale di F1 dopo il fallimento dei nuovi regolamenti

FIA Flag, Generic, Social — Foto: © IMAGO

La FIA terrà un incontro cruciale di F1 dopo il fallimento dei nuovi regolamenti

Incidenti preoccupanti dal Gran Premio del Giappone precedono l'incontro

Scritto originariamente da Brian Van Hinthum. Questa versione è una traduzione.

Secondo quanto riportato, i principali attori della Formula 1, inclusi i capi tecnici dei team e i rappresentanti dei produttori di motori, si incontreranno con la leadership della FIA il 9 aprile per una discussione cruciale.

L'obiettivo è affrontare le questioni più urgenti nei nuovi regolamenti tecnici del 2026.

Le prime tre gare della stagione hanno messo in luce sia i punti di forza che le carenze di queste nuove regole. Ciò ha spinto a chiedere una serie di aggiustamenti prima del Gran Premio di Miami del 3 maggio, secondo The Race.

Mentre le opinioni rimangono divise sulle sfumature del nuovo sistema di gestione dell'energia, la maggior parte del paddock concorda sulla necessità di modifiche in altre aree.

TITOLI F1: Annuncio di Verstappen, team F1 rilascia un'enorme dichiarazione

Sicurezza e impatto sulle qualifiche

La sicurezza è in cima all'agenda in seguito al grave incidente di Ollie Bearman, pilota Haas, durante il Gran Premio del Giappone lo scorso fine settimana.

L'incidente è stato innescato da una differenza di velocità di 50 km/h tra la sua auto in modalità boost e l'Alpine di Franco Colapinto, che stava risparmiando energia. Il team principal della McLaren Andrea Stella ha ripetutamente sottolineato che era necessaria un'azione urgente per prevenire un futuro incidente, un sentimento ripreso dal capo della Haas Ayao Komatsu, che ha dichiarato: "Semplicemente non possiamo ignorarlo."

Sono aumentate anche le critiche sul formato attuale delle qualifiche. Molti credono che sia stato compromesso da un'eccessiva enfasi sulla gestione dell'energia, portando a tattiche come il lift and coast e il super clipping. Piloti come Charles Leclerc lamentano la fine dell'era in cui le battaglie in qualifica erano determinate puramente dalla velocità.

Perdita di velocità massima sui rettilinei

Tifosi e piloti sono ugualmente preoccupati per il drastico calo della velocità massima sui lunghi rettilinei man mano che la batteria si scarica. Nelle generazioni precedenti, le auto raggiungevano la loro velocità di punta poco prima della zona di frenata, ma oggi l'effetto è molto più pronunciato. Questo problema è stato evidente all'avvicinamento alla Curva 9 a Melbourne e di nuovo alla curva 130R durante la gara di Suzuka.

Il campione del mondo Lando Norris ha riassunto perfettamente la frustrazione: "È straziante vedere la tua velocità scendere di 56 km/h sul rettilineo." Questo calo non è solo un duro colpo per le prestazioni dei piloti, ma appare anche sorprendente nei filmati onboard, dove persino il ruggito del motore svanisce. La soluzione proposta è quella di uniformare la curva di velocità in modo che l'auto raggiunga la sua massima velocità solo alla fine del rettilineo.

Soluzioni potenziali

Attualmente, sei possibili soluzioni sono in fase di valutazione, con aggiustamenti in un'area che potrebbero potenzialmente beneficiare altre. Una misura relativamente semplice sarebbe quella di aumentare il limite di super clipping a 350 kilowatt. Attualmente, il super clipping è limitato a 250 kilowatt, mentre il lift and coast eroga 350 kilowatt. L'equiparazione di queste cifre potrebbe ridurre la necessità di lift and coast.

Un'altra idea è quella di rallentare le auto abbassando la potenza massima da 350 kilowatt. Ciò consentirebbe alla batteria di durare più a lungo distribuendo l'uso dell'energia in modo più uniforme lungo il rettilineo.

La FIA ha già testato questo concetto l'anno scorso in Bahrain. Inoltre, si parla di ridurre ulteriormente l'accumulo massimo di energia da otto megajoule (già ridotti da nove in Giappone) a sei megajoule. Sebbene questa modifica aumenterebbe probabilmente i tempi sul giro in modo significativo, diminuirebbe anche la dipendenza da tattiche estreme per ricaricare la batteria.

Una proposta più anticonvenzionale chiede di rivedere completamente i regolamenti sull'aerodinamica attiva. La cosiddetta modalità rettilineo, che riduce la resistenza aerodinamica dal 25 al 40 percento, è attualmente limitata alle zone designate dalla FIA. Alcuni esperti suggeriscono di eliminare del tutto queste zone, proprio come nei primi giorni del DRS, per dare ai team la libertà di regolare le impostazioni delle loro ali e prolungare la durata della batteria.

C'è anche la possibilità di aumentare il contributo del motore a combustione, che attualmente produce 400 kilowatt rispetto ai 350 kilowatt della batteria. Tuttavia, a causa di problemi di affidabilità con gli attuali design dei motori, questa opzione è probabilmente fuori discussione per ora, con eventuali modifiche posticipate al 2027.

Complessità e controllo per i piloti

L'incontro non affronterà solo la sicurezza e la gestione dell'energia, ma mirerà anche a semplificare i regolamenti sempre più complessi. Sia i tifosi che i piloti sono diventati confusi dal sistema attuale, un fatto evidenziato durante una sessione di qualifiche in Cina quando un'anomalia nell'algoritmo ha causato un malfunzionamento dell'unità di potenza di Charles Leclerc.

Il problema ha fatto sì che l'unità superasse una soglia critica e utilizzasse troppa energia nel momento sbagliato, una situazione che Leclerc ha poi descritto come 'un po' sciocca'.

L'eliminazione di queste soglie contorte potrebbe restituire il controllo ai piloti e alle loro macchine, rifocalizzando le qualifiche sull'abilità del pilota piuttosto che sui limiti generati dal computer.

LEGGI DI PIÙ: Il massiccio piano di aggiornamenti in tre punti della Ferrari F1 per raggiungere la Mercedes a Miami

Brian Van Hinthum
Scritto da
Brian Van Hinthum - Formule 1-redacteur & verslaggever
Brian van Hinthum is Formule 1-redacteur en verslaggever bij GPFans. Sinds 2021 volgt hij de sport dagelijks en schrijft hij over nieuws, analyses en ontwikkelingen binnen de paddock. Als geaccrediteerd journalist is hij regelmatig aanwezig op het circuit tijdens Grand Prix-weekenden.
Visualizza la biografia completa

Correlato

Ontdek het op Google Play