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Mattia Binotto, Audi, Bahrain, 2026

Audi F1 prende una decisione dopo l'uscita a sorpresa del team

Mattia Binotto, Audi, Bahrain, 2026 — Foto: © IMAGO

Audi F1 prende una decisione dopo l'uscita a sorpresa del team

Il team principal dell'Audi ha lasciato l'incarico prima del Gran Premio del Giappone.

Audi F1 si trasforma e affronta nuove sfide. Il direttore del team, Mattia Binotto, ha illustrato i suoi progetti per il futuro, chiarendo il percorso che intende seguire alla guida del progetto.

L’ex dirigente Ferrari ha preso in mano le redini di Audi dopo l’improvvisa uscita di Jonathan Wheatley, avvenuta a sole due gare dall’inizio della stagione. Dal 2025, Binotto è al timone di un’ambiziosa iniziativa che prevede il passaggio da Sauber ad Audi e l’avvio della produzione della nuova unità di potenza.

La decisione repentina di Wheatley, che ha lasciato il suo incarico con effetto immediato, ha comportato un’immediata riorganizzazione: a partire dal Gran Premio del Giappone, Binotto si è visto assegnare ulteriori responsabilità. Tuttavia, il dirigente ha sottolineato che si tratta di una soluzione temporanea, in attesa della nomina di un direttore a tempo pieno che possa guidare il team nel medio-lungo termine.

Durante il Gran Premio del Giappone, in un’intervista a F1, ha commentato come il cambiamento abbia alterato rapidamente la dinamica interna della scuderia, costringendola a riorganizzarsi in tempi brevissimi in vista della gara imminente.

Sul cambio di rotta, Binotto ha dichiarato: “Non credo ci sia molto altro da aggiungere. Wheatley ha informato il nostro CEO e il consiglio di amministrazione, spiegando che per motivi personali non poteva impegnarsi a lungo termine, una decisione che abbiamo rispettato senza giudizi”.

Ha aggiunto: “Di conseguenza, Audi ha deciso di interrompere la collaborazione. Il team sta ancora assimilando il cambiamento, avvenuto soltanto la scorsa settimana, e ora ci troviamo ad affrontare un fine settimana di gara in Giappone. Analizzando le competenze che Wheatley portava con sé, era indispensabile colmare il vuoto: non posso continuare ad accumulare ulteriori responsabilità.”

Il dirigente ha poi evidenziato: “Il mio principale obiettivo rimane il lavoro in fabbrica, dove dobbiamo trasformare il team e sviluppare sia la monoposto che il gruppo motopropulsore. È fondamentale avere al nostro fianco una figura di riferimento durante il weekend di gara”. Concludendo, Binotto ha spiegato: “Stiamo valutando diverse opzioni e, molto presto, definiremo i dettagli per annunciare il nuovo incarico.”

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Perché Wheatley ha lasciato Audi?

La partenza di Wheatley è avvenuta in un momento in cui Audi sembrava consolidare un progetto ambizioso, con l’obiettivo di conquistare il campionato mondiale entro il 2030. L’uscita repentina, dopo appena due gare, ha creato un vuoto in una scuderia in piena evoluzione.

Secondo le dichiarazioni ufficiali, la scelta è stata dettata da “ragioni personali” e si parla molto di una possibile prossima avventura in Aston Martin per il tecnico britannico. Alcuni media tedeschi hanno evidenziato quanto, nelle ultime settimane, siano emerse divergenze tra Wheatley e Binotto, suggerendo che il tecnico avrebbe incontrato difficoltà ad ambientarsi in Svizzera.

Se il trasferimento ad Aston Martin si concretizzerà, Wheatley si unirà a una nuova figura di spicco, collaborando con Adrian Newey, l’attuale responsabile tecnico della scuderia.

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