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Lewis Hamilton, Kimi Antonelli, Ferrari, Mercedes, Montreal, 2025

Antonelli, la Ferrari e il peggior errore che l'Italia potrebbe commettere in F1

Lewis Hamilton, Kimi Antonelli, Ferrari, Mercedes, Montreal, 2025 — Foto: © IMAGO

Antonelli, la Ferrari e il peggior errore che l'Italia potrebbe commettere in F1

Kimi Antonelli non correrà più per la sua squadra originaria.

L'ex capo della Ferrari, Luca di Montezemolo, ha dichiarato che sarebbe un sogno vedere Kimi Antonelli al volante di una Ferrari, pur temendo che un’esperienza troppo intensa possa rivelarsi prematura per il giovane pilota.

La figura di Antonelli, in ascesa nel panorama motoristico, suscita grande interesse, e i suoi successi recenti hanno attirato l’attenzione di addetti ai lavori e appassionati, ricordando i grandi momenti della scuderia italiana.

L'italiano è considerato un protagonista storico nella leggendaria impresa Ferrari, in particolare durante il periodo moderno, quando di Montezemolo ritornò a guidare l’azienda agli inizi degli anni ’90. Con la sua visione strategica, Ferrari ritrovò il successo portando in Formula 1 campioni come Michael Schumacher e collezionando titoli che l’Italia non vedeva dai primi anni ’80, segnando così una rinascita nel mondo delle corse.

In un’intervista al Corriere dello Sport, Di Montezemolo ha commentato gli ultimi sviluppi in Formula 1, dichiarando di essersi emozionato per la recente vittoria di Antonelli. Tuttavia, il dirigente ha ammesso di aver provato disagio nel veder il giovane in pista a bordo di una Mercedes, esprimendo una certa preoccupazione sul percorso che lo vedrebbe crescere sotto una pressione eccessiva.

L’ex dirigente di Ferrari ha spiegato come far salire in fretta un talento così giovane nella “fucina Ferrari” potesse invece compromettere il suo potenziale. Proprio per questo motivo il team aveva deciso di fargli maturare l’esperienza in Sauber prima di valutare un eventuale passaggio, seguendo una strategia simile a quella applicata in passato con altri giovani piloti.

Correlato: Il rivale di Lewis Hamilton rivela la sua preoccupazione

Di Montezemolo: Vedere Antonelli in una Mercedes è stato scomodo

"Il suo successo mi ha profondamente colpito", ha commentato il 78enne, riferendosi al giovane pilota. "Ha solo 19 anni ed è in costante evoluzione. Nonostante i primi inciampi, non si è mai arreso: ha preso il comando con determinazione, rischiando quando necessario solo nell’ultima fase della gara. Ha dimostrato una maturità e una compostezza rare per la sua età, qualità che distinguono pochi italiani. Tuttavia, devo confessare che trovarmi a vederlo correre su una Mercedes mi ha lasciato un po’ perplesso."

Di Montezemolo ha proseguito analizzando il cambiamento nella formazione dei giovani piloti. "Oggi non si valuta soltanto il rendimento nei kart, ma anche le prestazioni nei simulatori, che sono divenuti fondamentali per l’allenamento. È più facile individuare i talenti emergenti: ricordo che in passato mi colpì solo Verstappen, che già a 12 anni spiccava per capacità, pur essendo sempre ben supportato; ne ho discusso persino con Helmut Marko. Integrare immediatamente un talento come Antonelli in Ferrari avrebbe potuto esporlo a una pressione eccessiva, motivo per cui abbiamo scelto di far fare esperienza a Massa in Sauber."

Conclude: "Senza dubbio, in Ferrari la pressione sarebbe stata immensa. Ricordo l’epoca di Lauda e Regazzoni, quando si diceva che a Niki stessimo offrendo la migliore vettura, un'affermazione che ben presto si è rivelata lontana dalla realtà."

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