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Shots of Russell and Antonelli in Mercedes race suits from the shoulders upwards looking concerned with a background of a blue building with the white FIA logo

Il GRANDE PERICOLO che Kimi Antonelli e Mercedes corrono in F1

Shots of Russell and Antonelli in Mercedes race suits from the shoulders upwards looking concerned with a background of a blue building with the white FIA logo — Foto: © IMAGO

Il GRANDE PERICOLO che Kimi Antonelli e Mercedes corrono in F1

La Mercedes ha iniziato la stagione come la squadra dominante.

L'annullamento di due weekend di gare in aprile rischia di avere ripercussioni significative per Kimi Antonelli, soprattutto a causa del motore Mercedes che diventerà un elemento cruciale nella F1 2026.

La Mercedes ha iniziato la stagione in modo dominante, con un one–two nelle qualifiche e vittorie importanti nei Gran Premi di Australia e Cina. George Russell e Kimi Antonelli si sono alternati sulle vittorie, alimentando la sfida per il titolo mondiale in una corsa che promette di essere combattuta fino all'ultimo gran premio.

Attualmente, la Mercedes guida il campionato costruttori con un vantaggio di 31 punti, mentre la Ferrari punta a recuperare terreno migliorando le proprie prestazioni. La cancellazione dei Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita getta dubbi sulle ambizioni del team di mantenere il primato sul rivalissimo rossonero.

Già prima dell’inizio della stagione, una decisione della FIA, frutto del voto dei cinque produttori di unità di potenza, aveva proibito l’ingegnosa manovra di compressione geometrica ideata dalla Mercedes, concedendo alla scuderia fino al 1° giugno per adeguarsi alle nuove direttive in vista del weekend di Monaco.

L’idea originaria prevedeva di disputare sette Gran Premi con l’attuale motore, la cui superiorità era evidente rispetto ai concorrenti. Tuttavia, a causa della sospensione di due weekend per il conflitto in Medio Oriente, il calendario si è ridotto a cinque appuntamenti, di cui due già completati.

La strategia ideata da Mercedes permetteva di applicare, a riposo, un rapporto di compressione di 16:1, che poi aumentava fino a 18:1 in fase operativa, sfruttando una lacuna nelle regole che misuravano il rapporto solo a motore fermo. Pur stimando un potenziale guadagno tra i 20 e i 30 cavalli, Toto Wolff ha poi minimizzato l’impatto, suggerendo un apporto inferiore a cinque cavalli.

Successivamente, la votazione tra i cinque produttori – conclusasi con un 4 a 1 – ha portato a modificare le norme: dal 1° giugno il rapporto di compressione verrà misurato sia a temperatura ambiente sia in condizioni di funzionamento, riducendo così il vantaggio stimato a circa 0,3 secondi per giro.

Nonostante ciò, le prestazioni in Australia e Cina, con pole position rispettivamente di 0,785 e 0,351 secondi migliori rispetto al rivale più vicino, indicano che la Mercedes rimarrà probabilmente la squadra più veloce fino a Monaco. In un contesto di competizione sempre più serrata, anche il minimo inconveniente – come il problema nel monoposto di Russell durante la Q3 in Cina – potrebbe tradursi in una perdita di posizioni decisiva.

Correlato: Attenzione! L'offerta di Mercedes per Alpine potrebbe essere bloccata dalla F1 e dalla FIA

Perché Kimi Antonelli è considerato il 'Nuovo Max Verstappen'?

Nato nel 2006, Kimi Antonelli è cresciuto in un ambiente di pura passione per il motorsport. Suo padre, Marco, era un pilota ed è proprietario del team AKM Motorsport, che compete nel Campionato Italiano di F4.

Antonelli ha iniziato la sua carriera a soli sette anni nei kart, mostrando fin da subito un talento straordinario. Due anni dopo, ha vinto la Grand Final Internazionale EasyKart, confermando il suo potenziale. Nel 2018 ha affinato le sue abilità nella serie WSK, vincendo la finale della WSK Champions Cup 60 Mini e la finale internazionale della ROK Cup.

L'anno successivo ha dominato la WSK Super Master Series e la Euro Series, arrivando persino quinto al suo debutto nel Campionato Mondiale FIA. Risultati che non sono passati inosservati agli occhi di Toto Wolff, che lo ha immediatamente inserito nella Mercedes Junior Academy.

Nel 2021 ha fatto il salto alle monoposto, competendo nei campionati di F4 in Italia e negli Emirati Arabi Uniti. Sebbene il suo debutto in Italia lo abbia visto ottenere alcuni podi, è stato negli Emirati che ha brillato davvero, conquistando due vittorie e terminando terzo in classifica generale.

L'anno successivo è tornato nel campionato italiano di F4, questa volta da protagonista assoluto. Ha dominato la stagione, conquistando il titolo con ben 13 vittorie e pole position in quasi tutte le gare. Ha replicato il suo successo anche nella serie ADAC F4, vincendo il titolo con 9 vittorie e 12 podi.

Tutti questi successi lo hanno proiettato direttamente sulla griglia di partenza della Formula 1, dove correrà fianco a fianco con Max Verstappen, Lewis Hamilton, Fernando Alonso e gli altri grandi della categoria. Perfino Hamilton ha speso parole di grande stima per il giovane italiano, e anche Fernando Alonso ha commentato il suo arrivo in F1.

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