La FIA rilascia una dichiarazione sullo scioccante incidente del GP del Messico che "avrebbe potuto uccidere" un commissario di gara.
La FIA rilascia una dichiarazione sullo scioccante incidente del GP del Messico che "avrebbe potuto uccidere" un commissario di gara.
Liam Lawson ha dovuto affrontare un incidente potenzialmente pericoloso
Alessandro Lombardo
F1 stella Liam Lawson è stata protagonista di un episodio durante il Gran Premio del Messico, rischiando di investire un commissario di sicurezza.
Durante il terzo giro, mentre il personale si occupava di rimuovere dei detriti dalla pista, né le squadre né i piloti erano stati avvertiti della presenza dei commissari, mancando così le consuete misure di sicurezza. Le immagini a bordo della sua monoposto mostrano il pilota neozelandese ridurre la velocità avvicinandosi alla prima curva, quando improvvisamente si è trovato faccia a faccia con due operatori che attraversavano l’asfalto.
La situazione si è rivelata estremamente pericolosa. Visibilmente arrabbiato e sorpreso, Lawson ha commentato via radio: "Amico... Dio mio, ci sta scherzando? L’hai visto?" Pur elogiando la manovra che ha evitato un disastro, il pilota ha ammesso: "Avrei potuto ucciderli, amico."
Dopo il GP del Messico, un portavoce della FIA ha confermato che l’episodio è ora oggetto di indagine. Secondo il comunicato, dopo un incidente alla Curva 1 la direzione di gara è stata informata della presenza di detriti nell’apice della curva. Al terzo giro, i commissari sono stati avvisati e messi in attesa di accedere alla pista per rimuovere i detriti non appena tutte le vetture avevano superato la Curva 1. Non appena è stato constatato l’ingresso di Lawson nei box, le istruzioni per spostare i commissari sono state revocate e in quella zona è stata segnalata una doppia gialla. Le indagini proseguiranno per chiarire ulteriormente i fatti.
La FIA ha inoltre voluto sottolineare il prezioso contributo dei commissari locali, dichiarando: "Esprimiamo il nostro rispetto e la nostra gratitudine verso l’ASN locale, OMDAI, l’Autodromo Hermanos Rodríguez e i loro commissari, che, operando in regime volontario, svolgono un ruolo fondamentale per garantire lo svolgimento sicuro e di successo dei nostri eventi. La loro professionalità e dedizione sono indispensabili ad ogni manifestazione."
Lawson: "Non riuscivo a credere ai miei occhi"
Dopo la gara, Lawson ha criticato aspramente la grave mancanza di comunicazione espressa dall’organizzazione, dichiarando: "Non riuscivo a credere ai miei occhi". "Sono partito con un set nuovo di pneumatici duri e, approdando alla Curva 1, mi sono trovato improvvisamente a vedere due persone correre sulla pista. È stato davvero pericoloso, ho quasi investito uno di loro", ha aggiunto il pilota.
"È evidente che c’è stata una falla nella comunicazione, qualcosa che non avevo mai visto e che considero inaccettabile. Non riesco a capire come si possa permettere ai commissari di attraversare una pista in attività. Non ho ancora una spiegazione, ma questo episodio non può ripetersi."
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