La Mercedes ha fermamente condannato le prestazioni di Andrea Kimi Antonelli dopo gli scarsi risultati delle ultime sessioni.
Toto Wolff, in conferenza stampa durante il weekend del GP d'Olanda, ha dichiarato quanto segue sul futuro del pilota italiano: "Il team continuerà a supportarlo. Ha bisogno di tempo; abbiamo intrapreso questa strada. Si chiederanno: 'È stato giusto farlo entrare e metterlo sotto così tanta pressione?'.
Onestamente, penso che abbiamo messo Kimi sotto la massima pressione. Ripensandoci, ho pensato che fosse un'ottima idea metterlo sulla TL1 a Monza, ma forse è stato un errore. Non è che non sia in grado di guidare, ma se riuscisse a completare quel giro senza incidenti, sarebbe incredibile; gli darebbe più fiducia. Ecco perché."
"È un pilota Mercedes, ricopre una posizione di grande visibilità, i suoi risultati sono evidenti, il suo compagno di squadra sta facendo un ottimo lavoro e sta sfruttando al massimo la vettura, quindi è naturale che Kimi si senta costantemente sotto i riflettori.
"Abbiamo scelto questa strada, abbiamo intrapreso questo cammino e siamo pienamente impegnati in questa missione. Nessun weekend di gara o sessione pre-stagionale ci farà cambiare idea. Nel breve termine, possiamo dire 'alcuni risultati non sono buoni', ma altri rappresentano un investimento a lungo termine", ha dichiarato il team principal.
Correlato: Un altro disastro per Antonelli, Ferrari in difficoltà per le FP1 del GP d'Olanda
Perché Kimi Antonelli è considerato il 'Nuovo Max Verstappen'?
Nato nel 2006, Kimi Antonelli è cresciuto in un ambiente di pura passione per il motorsport. Suo padre, Marco, era un pilota ed è proprietario del team AKM Motorsport, che compete nel Campionato Italiano di F4.
Antonelli ha iniziato la sua carriera a soli sette anni nei kart, mostrando fin da subito un talento straordinario. Due anni dopo, ha vinto la Grand Final Internazionale EasyKart, confermando il suo potenziale. Nel 2018 ha affinato le sue abilità nella serie WSK, vincendo la finale della WSK Champions Cup 60 Mini e la finale internazionale della ROK Cup.
L'anno successivo ha dominato la WSK Super Master Series e la Euro Series, arrivando persino quinto al suo debutto nel Campionato Mondiale FIA. Risultati che non sono passati inosservati agli occhi di Toto Wolff, che lo ha immediatamente inserito nella Mercedes Junior Academy.
Nel 2021 ha fatto il salto alle monoposto, competendo nei campionati di F4 in Italia e negli Emirati Arabi Uniti. Sebbene il suo debutto in Italia lo abbia visto ottenere alcuni podi, è stato negli Emirati che ha brillato davvero, conquistando due vittorie e terminando terzo in classifica generale.
L'anno successivo è tornato nel campionato italiano di F4, questa volta da protagonista assoluto. Ha dominato la stagione, conquistando il titolo con ben 13 vittorie e pole position in quasi tutte le gare. Ha replicato il suo successo anche nella serie ADAC F4, vincendo il titolo con 9 vittorie e 12 podi.
Tutti questi successi lo hanno proiettato direttamente sulla griglia di partenza della Formula 1, dove correrà fianco a fianco con Max Verstappen, Lewis Hamilton, Fernando Alonso e gli altri grandi della categoria. Perfino Hamilton ha speso parole di grande stima per il giovane italiano, e anche Fernando Alonso ha commentato il suo arrivo in F1.
Vuoi ricevere TUTTE le informazioni su Ferrari, Hamilton, Antonelli e Leclerc nella tua e-mail? Iscriviti qui!