George Russell ha recentemente rivelato una motivazione profondamente personale che lo spinge a ricoprire un ruolo aggiuntivo al di fuori del team. Questa scelta potrebbe aprire la strada a una svolta per Andrea Kimi Antonelli, destinato a diventare una figura di riferimento per Mercedes. Il pilota britannico dimostra come il suo impegno vada ben oltre la pista, contribuendo in modo determinante a dare voce agli automobilisti in una realtà in continua evoluzione.
Russell fa parte della direzione della Associazione Piloti di Gran Premio (GPDA), un incarico che in passato è stato affidato a nomi iconici come Michael Schumacher, David Coulthard e Rubens Barrichello. Questo ruolo rappresenta un ponte essenziale tra i piloti, la FIA e la Formula One Management, garantendo un dialogo costante e proficuo nel mondo della Formula 1.
Nel mese di novembre, un gruppo di piloti ha firmato una dichiarazione indirizzata al presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, chiedendo maggiore trasparenza e un approccio più maturo nell’applicazione delle sanzioni per certi comportamenti, come l’uso di linguaggio inappropriato. Questo episodio evidenzia l’importanza dell’azione della GPDA nel tutelare gli interessi dei corridori e nel promuovere un ambiente più equo e sicuro nel mondo delle corse.
La storia della GPDA è anche strettamente legata ai progressi in materia di sicurezza. Dopo le tragiche vicende che hanno visto perdere la vita Ayrton Senna e Roland Ratzenberger durante il Gran Premio di San Marino del 1994, l’associazione ha giocato un ruolo fondamentale nell’introduzione di misure volte a ridurre la velocità in tratti pericolosi e a potenziare le tecnologie di sicurezza. In seguito, a seguito del fatale incidente di Jules Bianchi nel 2014, ulteriori riforme sono state adottate, culminate nell’introduzione del dispositivo di protezione "halo" nelle vetture.
Russell ha dichiarato: "Non c’è motivo per cui le auto non possano essere il più sicure possibile senza rinunciare all’emozione della gara. La sfida sta nel coniugare un campionato dinamico, sorpassi spettacolari e mete affascinanti che coinvolgono realmente i tifosi."
Il pilota ha poi sottolineato come, sebbene il pubblico percepisca appena le piccole modifiche in termini di sicurezza, per lui si tratti di una questione estremamente personale, avendo vissuto la perdita di amici e assistito a gravi infortuni tra i colleghi. "Se qualche amico fosse ancora con noi grazie a delle piccole innovazioni, farò tutto il possibile per non lasciar ripetersi tali tragedie", ha affermato con determinazione.
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La storia della GPDA
Fondata nel 1961, l’Associazione ha subito diverse trasformazioni. Nell’attuale assetto, Russell collabora a stretto contatto con Carlos Sainz all’interno della direzione, mentre l’ex pilota Alexander Wurz ricopre la carica di presidente. La fase più intensa dell’attività della GPDA si è verificata tra il 1961 e il 1982, quando uno sciopero dei piloti costrinse la FIA a ritirare nuove regole che miravano ad accrescere il proprio potere nel revocare le licenze, disciplina che aveva portato a pesanti sanzioni e multe.
Successivamente, la GPDA fu sostituita dalla Professional Racing Drivers' Association (PRDA) fino alla riforma del 1994, scaturita dalle drammatiche conseguenze del Gran Premio di San Marino. Fu in quell’occasione che Senna propose una riorganizzazione dell’Associazione, poco prima del suo fatale incidente a Imola. In seguito a quel tragico weekend, Niki Lauda, Christian Fittipaldi, Michael Schumacher e Gerhard Berger, con il prezioso supporto di Martin Brundle, contribuirono a ristabilire la GPDA, sancendo così la rinascita di un organo cruciale per il mondo della Formula 1.
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