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Credit for photo: Ferrari S.p.A.

Perché i test di Barcellona sono CRUCIALI per Lewis Hamilton?

Perché i test di Barcellona sono CRUCIALI per Lewis Hamilton?

Gianluca Cosentino
Credit for photo: Ferrari S.p.A.

GPFans spiega perché i test di Barcellona sono cruciali per Lewis Hamilton e la Ferrari.

I test di Formula 1 per la stagione 2026 sono in corso sul Circuit de Barcelona-Catalunya, anche se questa volta si svolgono a porte chiuse. I team hanno deciso di tenere lontani i media indipendenti per controllare la narrazione e gestire le informazioni a proprio vantaggio.

La F1 e la FIA intendevano raddoppiare il numero di giorni di test rispetto ai tre previsti per il 2025, ma i team avevano bisogno di più tempo. Pertanto, hanno deciso di unire le forze, prenotare congiuntamente il circuito di Barcellona e chiuderne le porte al mondo esterno.

Solo una piccola troupe televisiva di Formula 1 era presente per condurre alcune interviste e verranno divulgate solo informazioni approvate. Il primo giorno, sebbene alcuni abbiano cercato di carpire dettagli, nessuno è riuscito a oltrepassare le barriere.

Tutta questa segretezza era davvero necessaria? La risposta risale al 2014, quando il regolamento sui motori ha subito drastiche modifiche. Quell'anno, tutti i test furono condotti in presenza del pubblico, ma i problemi riscontrati da alcuni team, in particolare Red Bull e Renault, che riuscirono a malapena ad accumulare chilometri a causa della scarsa affidabilità, spinsero a questa decisione.

In sostanza, il motivo principale per cui le sessioni sono state chiuse al pubblico è la tutela della privacy dei team. Il passaggio ai motori V6 turbo-ibridi nel 2014 fu catastrofico per i team che si affidavano a Renault. La sfida più grande risiedeva nel software, che non riusciva a coordinare correttamente i molteplici componenti del propulsore.

L'MGU-H, in particolare, si dimostrò estremamente inaffidabile e complesso. Inoltre, il design compatto della Red Bull portò a incendi a causa di problemi di raffreddamento, il che significava che percorse solo una frazione del chilometraggio della Mercedes, con conseguente perdita di vantaggio che durò per anni.

Per evitare di ripetere il "dramma del 2014", sono state implementate riforme cruciali per il 2026, come l'eliminazione dell'MGU-H e una maggiore attenzione all'alimentazione elettrica. I test di Barcellona segnano la più grande rivoluzione tecnica nella storia della Formula 1, con radicali cambiamenti sia al motore che al telaio.

L'introduzione della nuova unità ibrida 50/50, dell'aerodinamica attiva con ali mobili, di un telaio più leggero e stretto, nonché di nuovi carburanti e pneumatici sostenibili, richiedono un ripensamento completo. Questa complessità e la delicatezza del nuovo regolamento 2026 sono le ragioni principali dell'elevato livello di segretezza.

I team temono che possano sorgere problemi di affidabilità in questi sistemi complessi durante le prime gare. Mantenere la privacy consente loro di risolvere i problemi senza pressioni da parte della stampa, evitando così potenziali danni d'immagine. Vogliono anche evitare che le loro innovazioni aerodinamiche o soluzioni di assemblaggio vengano copiate all'istante tramite fotografie dettagliate.

Anche gli interessi commerciali giocano un ruolo significativo: la F1 ha accordi in Bahrein per tenere lì i primi test ufficiali pre-stagionali con copertura mediatica, relegando Barcellona a un semplice collaudo tecnico. Inoltre, l'arrivo di nuovi partecipanti, come Audi e Cadillac, ha intensificato la concorrenza per lo spionaggio industriale.

Attualmente, dieci delle undici squadre sono presenti a Barcellona. La Williams è l'unica eccezione, poiché deve affrontare ritardi nella produzione della sua nuova vettura. Sebbene non ci sia una trasmissione in diretta, Sky Sports F1 trasmette ogni sera un riassunto con gli eventi principali e i tempi trapelati.

La maggior parte delle informazioni su tempi sul giro e prestazioni, tuttavia, proviene da resoconti locali e da fonti di dati non ufficiali, poiché non ci sono cronometraggi ufficiali o trasmissioni in diretta durante questi giorni di test privati.

Correlato: Altre terribili notizie per la Ferrari nel 2026

Quanto guadagnerà Lewis Hamilton in Ferrari?

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, Hamilton potrebbe optare per uno stipendio base più basso, che potrebbe però aumentare in modo significativo grazie ai bonus legati alle prestazioni.

Il quotidiano italiano riporta che Hamilton guadagnerà 40 milioni di euro a stagione. Il contratto di Hamilton avrebbe una durata di due stagioni, con un’opzione per un terzo anno.

Con l’aggiunta dei bonus, il sette volte campione del mondo potrebbe arrivare a guadagnare facilmente 100 milioni di euro in due anni.

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