close global

Welcome to GPFans

CHOOSE YOUR COUNTRY

  • NL
  • GB
  • IT
  • ES-MX
  • US
  • IT

Credit for photo: Mercedes-AMG Petronas F1 Team x GPFANS

Mercedes e Red Bull dimostrano come funziona il trucco della carrozzeria

Mercedes e Red Bull dimostrano come funziona il trucco della carrozzeria

Alessandro Lombardo
Credit for photo: Mercedes-AMG Petronas F1 Team x GPFANS

I nuovi bolidi di Formula 1 per il 2026 si presentano in modo completamente diverso rispetto alla stagione precedente, principalmente a causa delle nuove normative tecniche.

Diverse scuderie, tra cui Mercedes, Ferrari e Red Bull, hanno adottato soluzioni innovative, caratterizzate dall’inserimento di una fessura nel cofano che convoglia l’aria verso il diffusore. Il cambiamento nasce dalla necessità di ottimizzare il flusso d’aria, dopo anni in cui il cosiddetto effetto suolo, realizzato tramite tunnel Venturi, aveva dominato le strategie aerodinamiche.

Tra il 2022 e il 2025 l’effetto suolo ha giocato un ruolo cruciale nella F1, grazie all’impiego di tunnel Venturi integrati nel fondo vettura che canalizzavano l’aria per forzare il bolide a rimanere incollato all’asfalto a velocità elevate e garantire ampie dosi di downforce.

Tuttavia, questa soluzione ha prodotto il fenomeno del “porpoising”, un continuo sobbalzo che, come ha commentato Max Verstappen, causava notevoli disagi fisici alla schiena e ai piedi del pilota, spingendo l’intero settore a cercare alternative più sicure e performanti.

Correlato: Antonelli è sicuro? Verstappen si allontana dalla Mercedes

Scomparsa dei tunnel Venturi

Il telaio del 2026 è stato completamente riprogettato: le vetture risultano più compatte, con una carrozzeria più stretta e un peso minimo ridotto, passando da 800 a 770 kg. Il cambiamento più evidente riguarda l’eliminazione dei tunnel Venturi, ora vietati dalla FIA, che costringe i costruttori a progettare un fondo vettura in larga parte piatto.

Questa scelta ha consentito il ritorno di configurazioni come il “high rake”, osservabile durante la shakedown dei Racing Bulls a Imol, e ha portato all’introduzione di apposite fessure nel bodywork, studiate per guidare l’aria verso il diffusore in maniera più efficiente.

© Formula1.com
© Formula1.com

Per ottenere un flusso d’aria ottimale con i tunnel Venturi era fondamentale sigillare il fondo vettura per sfruttare al massimo la differenza di pressione, mentre con le nuove superfici piatte questo effetto viene significativamente ridotto. Per questo motivo, case come Mercedes, Ferrari e Red Bull puntano a una soluzione alternativa: una fessura strategica situata tra il bodywork e le ruote posteriori permette all’aria di accelerare lungo le sidepod e di incidere sui bordi del fondo vettura.

Con l’aumentare della velocità del flusso, la pressione nel diffusore cresce, incrementando così la downforce in maniera determinante. Rimane, tuttavia, da osservare come ogni squadra adatterà questo concetto nelle prove ufficiali, che iniziano oggi in modalità chiusa.

Vuoi ricevere TUTTE le informazioni su Ferrari, Hamilton, Antonelli e Leclerc nella tua e-mail? Iscriviti qui!

Correlato

Formula 1
Ontdek het op Google Play