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Credit for photo: Six Flags Qiddiya City

Ultime notizie sul GP dell'Arabia Saudita

Credit for photo: Six Flags Qiddiya City — Foto: © Six Flags Qiddiya City

Ultime notizie sul GP dell'Arabia Saudita

Alessandro Lombardo

I piani per la nuova sede della Formula 1 in Arabia Saudita stanno prendendo forma. Attualmente, l’élite del motorsport gareggia sul circuito urbano di Jeddah, ma il Gran Premio si trasferirà in futuro a Qiddiya City.

Questo ambizioso progetto, inserito in un contesto di sviluppo urbano, non mira solo a ospitare gare in un tracciato all’avanguardia, bensì a dare vita a un'intera città dedicata allo sport, alla cultura e all’intrattenimento, offrendo così un’esperienza unica ai tifosi e alle famiglie.

Il Principe Khalid Bin Sultan Al Abdullah Al Faisal, presidente della Federazione Saudita degli Sport Motoristici, ha recentemente illustrato i progressi della costruzione durante la visita dello stesso amministratore delegato della Formula 1, Stefano Domenicali.

“Abbiamo visitato il paddock, con le sue strutture per i box e il Paddock Club; l’intero complesso è già stato realizzato. È un progetto davvero imponente”, ha commentato il Principe. Pur essendo il circuito completato per circa il 40%, le autorità sottolineano che esso costituisce solo una componente di un piano ben più ampio: “Stiamo creando un’intera città e la pista rappresenta solo uno degli elementi. Prevedo che sarà ultimata a inizio 2027.”

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Ibridazione tra circuito e città

Il design del cosiddetto Speed Park Track è opera dell’ex pilota austriaco Alexander Wurz, in collaborazione con Tilke Engineering, guidata da Hermann Tilke. Il layout prevede l’integrazione delle caratteristiche di un circuito permanente con l’ambientazione di una corsa cittadina, mettendo in risalto “The Blade” come elemento distintivo. Questa curva, dotata di illuminazione a LED, si erge per 108 metri e funge anche da suggestivo palcoscenico per eventi musicali. Al Faisal ha spiegato: “Si tratta di un circuito permanente, situato nel cuore di una città, realizzato in modo definitivo e circondato da numerosi altri ambiziosi progetti.”

Senza fretta per il trasferimento

Nonostante i lavori procedano a ritmo sostenuto, gli organizzatori non hanno fretta di abbandonare il circuito di Corniche a Jeddah. Il passaggio alla nuova sede avverrà solo quando l’intera infrastruttura – comprensiva di hotel, centri commerciali e parchi divertimento come il Six Flags – sarà pienamente operativa. “Non possiamo spostarci se mancano elementi essenziali nei dintorni; non vogliamo disputare una gara in un’area ancora in fase di sviluppo”, ha sottolineato il Principe.

Il futuro a Qiddiya

È previsto che il tracciato sarà ultimato entro il prossimo anno, sebbene il trasferimento definitivo del Gran Premio possa subire ulteriori ritardi, con una data ipotizzata nel 2028 o 2029. Oltre ad ospitare le gare di Formula 1, Qiddiya è destinata a diventare la nuova casa del MotoGP, mentre NASCAR e la GT World Challenge Europe hanno già espresso interesse. L’intento dell’Arabia Saudita è evitare il destino di altri paesi, dove i circuiti sono stati inaugurati senza il supporto di una completa infrastruttura. In questo nuovo contesto, l’esperienza dei tifosi sarà al centro dell’attenzione sin dal primo giorno, arricchita da attrazioni innovative come la montagna russa più veloce al mondo e un parco interamente dedicato al gaming.

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