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mohammed ben sulayem looking serious with sunglasses on in front of dark blue background and white FIA logo

La guerra cancellerebbe la F1!

La guerra cancellerebbe la F1!

Alessandro Lombardo
mohammed ben sulayem looking serious with sunglasses on in front of dark blue background and white FIA logo

Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha rilasciato un comunicato riguardante le gare di Formula 1 in Medio Oriente, alla luce degli attacchi missilistici iraniani che hanno sollevato preoccupazioni sulla possibile cancellazione di alcuni Gran Premi.

L’intensificarsi delle tensioni internazionali si è manifestato dopo che Stati Uniti e Israele hanno avviato sabato una campagna di bombardamenti contro l’Iran, provocando una risposta che ha visto l’irano colpire basi statunitensi in paesi limitrofi, tra cui il Bahrain.

A Bahrain, era in programma un importante test da parte di Pirelli, il fornitore di pneumatici per la Formula 1, ma l’operazione è stata annullata per motivi di sicurezza. In una nota ufficiale Pirelli ha spiegato: “Le sessioni di collaudo dei composti per condizioni di pioggia, previste per oggi e domani al Circuito Internazionale del Bahrain, sono state sospese a causa dell’evolversi della situazione internazionale.

Tutto il nostro staff a Manama è al sicuro e stiamo lavorando per garantirne la protezione e il tempestivo rientro in Italia e nel Regno Unito.” La Formula 1 ha infine rassicurato gli appassionati, confermando che le prossime tre gare si svolgeranno in Australia, Cina e Giappone, continuando a monitorare con attenzione ogni sviluppo.

Correlato: Il rivale di Lewis Hamilton rivela la sua preoccupazione

Il presidente della FIA emette un comunicato

Mohammed Ben Sulayem ha inoltre illustrato le prospettive per le gare che si terranno in Medio Oriente, tra cui il Gran Premio di Bahrain del 12 aprile e quello dell’Arabia Saudita del 19 aprile. In un intervento rilasciato a GPFans ha dichiarato: “I miei pensieri vanno a tutte le persone colpite dai recenti eventi in Medio Oriente. Siamo profondamente rattristati per la perdita di vite umane e ci uniamo al dolore delle famiglie e delle comunità coinvolte. In questo periodo di incertezza è fondamentale mantenere la calma e garantire la sicurezza, affinchè si torni al più presto a una situazione di stabilità. Il dialogo e la protezione dei civili restano imprescindibili.”

Il mandatario ha concluso affermando: “Rimaniamo in costante contatto con i nostri club membri, gli organizzatori, le scuderie e i collaboratori sul campo, osservando con la responsabilità richiesta l’evolversi degli eventi. La sicurezza e il benessere saranno i pilastri delle nostre decisioni riguardanti il Campionato Mondiale di Resistenza e la Formula 1 in programma nella regione. La nostra forza risiede nell’unità e in un obiettivo condiviso, un valore che oggi assume particolare significato.”

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