La Ferrari mette in guardia contro la SOFFERENZA dopo lo scambio di Sainz con Hamilton
La Ferrari mette in guardia contro la SOFFERENZA dopo lo scambio di Sainz con Hamilton
Le cose non sono andate bene per la prestigiosa associazione.
Alessandro Lombardo
Ferrari ha ricevuto un ammonimento: una decisione presa oltre 18 mesi fa continua a compromettere le sue prestazioni in Formula 1.
Il leggendario team ha deciso di lasciare indietro Carlos Sainz per ingaggiare il sette volte campione Lewis Hamilton, un pilota britannico alla ricerca di quel rinnovato slancio in una carriera costellata di successi.
Sainz si è trasferito al gruppo Williams per la stagione 2025 e, grazie a una prestazione spettacolare a Baku, ha conquistato più podi con la sua nuova scuderia rispetto ai trionfi ottenuti da Hamilton in Ferrari. Nel frattempo, il campione del 1997 Jacques Villeneuve ha messo in guardia la celebre scuderia italiana: ogni volta che il pilota spagnolo cambia team, il destino complessivo della squadra diventa sempre più incerto. I rivali nel campionato costruttori dello scorso anno stanno, infatti, sperimentando proprio questo fenomeno.
Attualmente, Sainz corre nel suo quinto team in Formula 1, dopo aver militato in Toro Rosso, Renault, McLaren e, ovviamente, in Ferrari.
Villeneuve: La critica a Sainz non corrisponde alla realtà
In dichiarazioni rilasciate a OLBG, Villeneuve ha commentato: "Carlos Sainz ha vissuto un weekend eccezionale, andando quasi a conquistare la pole position. In gara si è mostrato estremamente solido, rimanendo costantemente in corsa per un podio. È sempre stato un pilota maturo e determinato, e le critiche su una presunta mancanza di velocità sono del tutto infondate.
Quando la pressione aumenta, Sainz rimane calmo e dimostra di saper gestire ogni situazione. La sua voce tranquilla e il pensiero lucido gli permettono di non farsi sopraffare dall'ambiente circostante. Nonostante una stagione particolarmente difficile, il suo rendimento non è venuto meno, frutto di impegno e sacrificio.
Ogni volta che si unisce a una nuova scuderia necessita di un periodo di adattamento – che può durare anche mezza stagione – durante il quale il suo contributo è determinante per migliorare la performance complessiva del team. In ogni squadra ha contribuito ad elevare il livello generale, anche quando il compagno iniziale era appena di cento millesimi più veloce.
Col tempo, Sainz è riuscito a superare i propri limiti e a sorpassare i colleghi. Persino in Ferrari l’idea che Leclerc fosse costantemente un passo avanti non risulta del tutto veritiera. Ogni cambio di squadra ha inciso sui risultati della scuderia e, oggi, gli italiani stanno pagando questo prezzo."
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