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Sainz crashes into Antonelli at COTA

SPIEGAZIONE DEL REGOLAMENTO F1 2026: Cos'è la modalità Ricarica di Kimi Antonelli?

SPIEGAZIONE DEL REGOLAMENTO F1 2026: Cos'è la modalità Ricarica di Kimi Antonelli?

Gianluca Cosentino
Sainz crashes into Antonelli at COTA

La stagione 2026 della F1 segna una vera rivoluzione nelle regole riguardanti chassis e unità di potenza. Le monoposto saranno più compatte e leggere e adotteranno un motore ibrido aggiornato.

Pur mantenendo il consolidato V6 turbo da 1,6 litri, la nuova versione prevede una produzione di energia elettrica triplicata, contribuendo a una gestione più efficace dell’energia durante la gara.

Le nuove norme prevedono una ripartizione bilanciata della potenza tra il motore a combustione interna e il sistema elettrico MGU-K da 350 kW, a seguito dell’eliminazione del MGU-H. Questo cambiamento impone ai piloti di adottare strategie di gestione dell’energia sempre più sofisticate, recuperando energia sia in frenata sia attraverso la tecnica del “super clipping”, molto discussa durante le sessioni di prova pre-stagionali.

È naturale chiedersi cosa significhino termini come “super clipping”, “Recharge mode” o “lift and coast”. Le nuove regole consentono al sistema di recupero dell’energia (ERS) di ricaricare la nuova batteria in grado di alimentare l’unità ibrida, offrendo il doppio dell’energia per giro rispetto al 2025: i piloti potranno infatti ricaricare fino a 9 MJ ad ogni giro.

La gestione dell’energia è stata in gran parte automatizzata per aiutare i piloti a mantenere una carica ottimale della batteria sia durante il singolo giro sia nel corso dell’intero Gran Premio. La modalità Recharge si attiva quando il pilota sfrutta l’energia recuperata, seguendo strategie che in passato prendevano il nome di “harvesting”.

Tra le tecniche disponibili si annoverano la frenata, un’accelerazione parziale, il sollevamento del piede dall’acceleratore e il “super clipping”. L’efficacia di ciascuna di queste strategie dipende dal tracciato, dalla mappa del motore e dalla quantità totale di energia disponibile per la ricarica, che varia da pista a pista.

Generalmente, la ricarica è gestita automaticamente tramite mappe e obiettivi programmabili che controllano le fasi di frenata, accelerazione parziale e super clipping. L’unica modalità che il pilota può attivare manualmente è il “lift-off regen” – noto anche come “lift and coast” – che permette di recuperare energia rilasciando l’acceleratore prima di una frenata, lasciando che la vettura “coasti” e l’MGU-K accumuli energia.

L’utilizzo del “lift and coast” disattiva i sistemi attivi delle nuove monoposto, mentre il “super clipping” consente di mantenere operativa l’aerodinamica attiva, poiché viene eseguito a piena accelerazione. Con il “super clipping” una parte della potenza viene reindirizzata automaticamente dal motore a combustione verso la batteria in specifici tratti del circuito, causando una leggera decelerazione, in particolare alle ruote posteriori.

Più queste tecniche verranno impiegate, maggiore sarà l’energia disponibile in batteria per attivare funzionalità critiche, come la modalità sorpasso. Se un pilota dovesse consumare eccessiva energia durante un attacco, rischierebbe di rimanere a corto proprio nel momento decisivo della gara. Perciò, nel 2026 la gestione dell’energia e la capacità di ricarica rivestiranno un ruolo fondamentale.

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Perché il motore Mercedes è illegale?

Il nuovo regolamento prevede che il rapporto di compressione nei motori a combustione debba essere fissato a 16:1 a partire dalla prossima stagione. Tuttavia, si vocifera che nel caso della Mercedes questo valore possa salire a 18:1 una volta raggiunta la temperatura ottimale di funzionamento, generando così un incremento della potenza.

Attualmente, la normativa stabilisce che la FIA verifichi il rapporto a temperatura ambiente, garantendo così un valore di 16:1 per il motore Mercedes. Poiché un rapporto di compressione maggiore comporta un aumento delle prestazioni, Audi, Ferrari e Honda hanno richiesto che il rapporto rimanga invariato a 16:1 anche quando il motore è in piena attività.

Nel frattempo, si parla di una possibile soluzione sviluppata dalla Red Bull Ford per far fronte a questa problematica. La FIA, infatti, ha tenuto numerosi incontri con i vari produttori di motori per trovare un punto d’incontro, fatto che ha scatenato forti reazioni da parte del team Mercedes.

Il direttore Mercedes, Toto Wolff, ha dichiarato: "Il nostro motore è legale. La FIA lo ha già confermato e noi rispettiamo incondizionatamente tutte le norme. Pare che siano state organizzate riunioni riservate e siano state circolate comunicazioni sul nostro motore: vi invitiamo a verificare attentamente i vostri dati". Inoltre, si parla di un supporto deciso da parte del vertice di Mercedes-Benz, guidato da Ola Källenius, che avrebbe minacciato azioni legali nel caso in cui l’unità di potenza venisse ritenuta non conforme alle regole.

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