close global

Welcome to GPFans

CHOOSE YOUR COUNTRY

  • NL
  • GB
  • IT
  • ES-MX
  • US
  • IT

Ferrari, Hamilton, socials

Il campione di F1 solleva interrogativi sulle aspirazioni della Ferrari

Il campione di F1 solleva interrogativi sulle aspirazioni della Ferrari

Alessandro Lombardo
Ferrari, Hamilton, socials

Secondo l'ex pilota di Formula 1 Johnny Herbert, le recenti prestazioni della Ferrari durante le prove invernali vanno accolte con una sana dose di cautela.

L’esperto britannico si interroga sul fatto che la concorrenza potrebbe non aver ancora svelato tutto il proprio potenziale, mettendo in luce come la Scuderia potrebbe trarre vantaggio da una strategia volta a nascondere pienamente le proprie capacità.

Nei test tenutisi a Bahrein si è respirato un clima di ottimismo, favorita anche l’ottima esibizione sia di Lewis Hamilton sia di Charles Leclerc, che sono riusciti a realizzare tempi competitivi durante le due settimane di attività.

Tuttavia, Herbert mette in guardia: non bisogna lasciarsi abbagliare da un entusiasmo smisurato. L'ex pilota osserva come, se una vettura possiede in sé un potenziale notevole, è probabile che il team scelga di nasconderlo anziché esporlo in piena luce.

Correlato: ULTIME NOTIZIE: La Ferrari avrà il suo "MOTORE ILLEGALE"

Sensazione e velocità

Lewis Hamilton ha espresso un giudizio generalmente positivo sul nuovo SF-26, sottolineando l’importanza di trovare un equilibrio, pur riconoscendo che la perfezione è difficile da raggiungere. “Vedere quella velocità in prova è stato sicuramente incoraggiante”, ha commentato il pilota, pur ammettendo che la sensazione di guida e la capacità d’adattamento della vettura non garantiscono da soli che si tratti del modello vincente. Il fatto che la macchina risulti più facile da guidare non significa necessariamente che sia la più veloce in pista.

Herbert ha aggiunto che Ferrari tende a dipingere un quadro troppo roseo durante la fase preparatoria alla stagione. “Dobbiamo prestare attenzione a questo aspetto, perché finora non sono state fornite prove definitive”, ha spiegato. L’ex pilota ha fatto inoltre riferimento a quanto accaduto l’anno scorso, quando la stessa strategia aveva portato Charles a essere il più veloce in prova, per poi rivelarsi incapace di mantenere quel ritmo durante l’intero campionato.

Non puntano al titolo

Il commentatore prosegue evidenziando come questa fase rappresenti un’interessante opportunità per la Ferrari, che si trova a competere in condizioni iniziali paritarie con gli altri team. Tuttavia, il successo dipenderà dalla capacità di mettere insieme tutti gli ingredienti giusti all’interno del team. Osservando le prestazioni degli ultimi anni, Herbert nutre seri dubbi sulla possibilità che la Scuderia possa davvero contendersi il titolo mondiale. “Sono stati apportati dei cambiamenti a livello interno, ma la domanda fondamentale resta: sono riusciti a creare l’ambiente ideale attorno a loro? Le mie riserve sono ben presenti e temo che potremmo ritrovarci in una situazione simile a quella dell’anno scorso”, ha concluso il veterano della F1.

Vuoi ricevere TUTTE le informazioni su Ferrari, Hamilton, Antonelli e Leclerc nella tua e-mail? Iscriviti qui!

Correlato

Formula 1
Ontdek het op Google Play