Con il caos che imperversa intorno a sé, Max Verstappen ha saputo trarre vantaggio dalla situazione conquistando la pole per il Gran Premio dell’Azerbaigian, seguito a ruota da Carlos Sainz sul podio.
Oscar Piastri è stato escluso dalla classifica dopo una collisione durante una sessione particolarmente intensa, che si è conclusa con ben sei bandiere rosse. In una giornata costellata di record, Verstappen ha dimostrato ancora una volta la sua forza, regalando spettacolo e confermando la sua supremazia in gara.
In un contesto segnato da continue interruzioni, Liam Lawson ha guidato i Racing Bulls al terzo posto, mentre i piloti Mercedes hanno completato il Top 5. Lando Norris, pur evitando contatti, ha registrato un tempo che lo ha posizionato al settimo posto in Q3, rendendo la sessione ancora più combattuta.
La prova si è svolta in condizioni estreme, con raffiche di vento fino a 80 km/h che hanno investito la pista, un netto contrasto con il clima più clemente riscontrato durante le prove del venerdì.
Kimi Antonelli è sfuggito a una penalità in griglia, ma ha ricevuto un rimprovero. Nel frattempo, è stata annunciata la squalifica di Esteban Ocon a causa di problemi tecnici alla sua vettura.
Di seguito la griglia di partenza per il Gran Premio dell’Azerbaigian:
Come sta andando il Campionato Team dopo il GP d'Italia?
Il Gran Premio d'Italia è stato l'ennesimo esempio dell'impressionante talento di Max Verstappen, che, nonostante il dominio della McLaren per tutta la stagione, è riuscito a intrufolarsi e vincere la gara.
Non c'era margine di manovra per nessuno dei piloti a Monza, poiché le condizioni hanno permesso una gara combattuta da parte di tutti i piloti sulla stretta griglia di partenza italiana.
La Ferrari ha nuovamente preso il largo nel Campionato Costruttori, con Hamilton e Leclerc che hanno approfittato della svista dei piloti Mercedes. Un'altra delusione è stata l'impossibilità della Williams di conquistare punti con Carlos Sainz, nonostante Alex Albon continui a rispondere.