La superestrella della Formula 1, Lewis Hamilton, non ha ancora ricevuto conferme su chi assumerà il ruolo di ingegnere di gara in Ferrari per il 2026.
Si parla di una profonda riorganizzazione che coinvolge sia il suo staff personale sia la Scuderia, nel tentativo di perfezionare quei dettagli che potrebbero finalmente permettergli di conquistare vittorie a bordo della mitica vettura rossa.
Dopo aver completato la sua prima stagione intera con la Scuderia, Hamilton è salito sul podio una sola volta in 24 weekend di Gran Premi. Ora il pilota 41enne deve dimostrare che la vittoria nello sprint del Gran Premio di Cina nel 2025 non è stata frutto del caso, e che è ancora capace di tornare al massimo della forma prima di appendere il casco al chiodo.
Lo scorso anno, segnato da evidenti momenti di sconforto, ha lasciato spazio ad un ottimismo rinnovato in vista della stagione 2026, che inizierà tra pochissimo. All’inizio dell’anno, Ferrari ha annunciato che Riccardo Adami non proseguirà nel ruolo in zona Ferrari, passando a nuove responsabilità con la Ferrari Driver Academy e la gestione delle sessioni di test con le vetture precedenti. Poco dopo, i rumor hanno cominciato a farsi largo, indicando un possibile candidato per il posto lasciato vacante.
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Perché la Ferrari deve cercare un nuovo alleato per Hamilton
Prima del shakedown a Barcellona, durante il quale Hamilton ha evidenziato la nuova Ferrari in una prova non ufficiale, la stampa italiana aveva ipotizzato che il nuovo ingegnere di gara potrebbe essere proprio l’ex pilota McLaren, Cedric Michel-Grosjean. Successivamente, il giornalista di Sky Sports, Craig Slater, ha alimentato queste voci confermando, secondo fonti vicine alla griglia, che l’ex tecnico della McLaren avrebbe un futuro assicurato in Ferrari per il 2026.
Durante un resoconto delle prove per Sky F1, Slater ha sollevato qualche dubbio sulla capacità di Michel-Grosjean di gestire il ruolo di ingegnere di gara per Hamilton, dato che non ha mai ricoperto quella mansione in Formula 1. “Potrebbe essere lui l’ingegnere di gara di Lewis Hamilton? Non ha esperienza diretta in quel ruolo. È un genio con i numeri e, insieme a Oscar Piastri, ha mostrato ottimi risultati la scorsa stagione. Tuttavia, assumere questo incarico senza precedente esperienza, soprattutto nel suo primo tentativo con il sette volte campione sotto un nuovo regolamento in Ferrari, rappresenta un salto notevole”, ha commentato Slater.
L’esperienza maturata da Hamilton e Adami nel 2025 ha però evidenziato che il successo di un buon rapporto pilota-ingegnere non dipende esclusivamente dalla professionalità, ma anche dalla compatibilità personale. Durante l’intera stagione – dal debutto competitivo a Melbourne fino all’ultima tappa ad Abu Dhabi – è emerso come la sintonia tra i due fosse spesso carente, tanto che Hamilton richiedeva continuamente ulteriori informazioni, arrivando persino a invitare Adami a “rimanere in silenzio” via radio. Vale la pena ricordare che il tecnico italiano aveva già collaborato in passato con Carlos Sainz, attuale vincitore di un Gran Premio per Ferrari, e con la leggenda della F1, Sebastian Vettel.
Il talento della McLaren potrebbe risolvere le difficoltà di Hamilton?
La realtà è che ogni pilota ha esigenze specifiche nei confronti del proprio ingegnere di gara, e la coppia ideale per Hamilton potrebbe ben nascere con qualcuno che sta alle prime armi in quel ruolo. Michel-Grosjean potrebbe infatti portare in Ferrari quell’aria fresca e priva di preconcetti derivanti da esperienze passate, dimostrandosi pronto ad apprendere e a supportare un sette volte campione nella sua sfida per un ottavo titolo. Inoltre, avendo formato il proprio stile in McLaren – e non in Ferrari – non ha acquisito abitudini tipiche della Scuderia, riducendo il rischio di dover fare i conti con situazioni imbarazzanti simili a quella famosa battuta “il sedile è pieno d’acqua” resa celebre da Bryan Bozzi.
Quando inizia la stagione 2026 di Formula 1?
Hamilton tornerà a lanciarsi in pista con l’inizio della stagione 2026 a Melbourne, durante il Gran Premio d’Australia, dove si prevede che avrà al suo fianco un nuovo ingegnere di gara. La prima gara è programmata per l’8 marzo alle ore 15:00 AEDT (4:00 GMT e 23:00 ET), mentre le prime sessioni di test pre-stagione a Bahrein si svolgeranno dal 11 al 13 febbraio, seguite da un ulteriore ciclo di prove dal 18 al 20 febbraio.
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