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FIA decides penalty for Mercedes in Las Vegas

Mercedes non supera l'ispezione segreta della FIA; Red Bull, Audi, Ferrari e Honda furiosi

Mercedes non supera l'ispezione segreta della FIA; Red Bull, Audi, Ferrari e Honda furiosi

Alessandro Lombardo
FIA decides penalty for Mercedes in Las Vegas

En mezzo alla controversia scatenata dall'ingegno rilevato nel sistema di compressione della power unit di Mercedes, Autosprint, noto quotidiano italiano, ha svelato un nuovo sviluppo nella vicenda.

Secondo le fonti, la FIA ha condotto controlli segreti durante condizioni di gara, verificando che l'unità si comportasse nei limiti stabiliti, cosa che ha suscitato l'ira di team quali Ferrari, Audi e Honda, sollevando ulteriori interrogativi sulla legalità delle innovazioni implementate.

Il nodo della questione riguarda la strategia adottata da Mercedes per incrementare il rapporto di compressione, portandolo da 16:1 a 18:1 mentre si era in movimento. In Bahrain, Toto Wolff ha minimizzato il vantaggio ottenuto, definendolo un guadagno di pochi cavalli e lodando al contempo la solida performance della Red Bull. Nonostante tali dichiarazioni, il tema continua a dividere il mondo della Formula 1 e alcuni osservatori ipotizzano già che potrebbe essere introdotto un nuovo metodo di verifica tecnica nel prossimo futuro.

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Controlli segreti

Secondo quanto riportato, Mercedes ha superato anche il nuovo test. La FIA, infatti, ha effettuato controlli riservati seguendo i criteri che le altre quattro scuderie intendevano sottoporre a votazione per un'eventuale applicazione durante la stagione: la misurazione statica della temperatura dei motori V6. I risultati sono stati inequivocabili, dimostrando che il motore V6 realizzato a Brixworth rispetta il nuovo limite di compressione, provocando lo stizzone di quattro costruttori.

Wolff mantiene una posizione ferma

Questa analisi spiega il comportamento rilassato di Wolff durante la settimana di test in Bahrain. Il direttore austriaco di Mercedes ha chiarito che sia il team che la power unit sono pienamente conformi alle normative vigenti: "I nostri avversari si sono sentiti offesi e hanno fatto pressioni sulla FIA, ma se l'ente, che nutriamo grande rispetto, dovesse decidere di modificare le regole del motore, accetteremmo la decisione senza intraprendere azioni legali. Naturalmente, in tal caso, ciò comporterebbe una lieve penalizzazione per i nostri motori."

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