Hamilton parla della sua routine per affrontare la MALATTIA

Hamilton parla della sua routine per affrontare la MALATTIA
Hamilton ha parlato del suo ADHD in vista della nuova stagione di F1 2026
Lewis Hamilton, a 41 anni, ha recentemente svelato come il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività influisca sulla sua quotidianità.
Il pilota britannico, uno degli sportivi più premiati della storia, è in parità con Michael Schumacher per i titoli mondiali e detiene il record per il maggior numero di vittorie in Gran Premi (105). Oltre ai successi in pista, Hamilton si distingue per il suo impegno sociale e ambientale, condividendo apertamente le proprie difficoltà – tra cui una diagnosi di dislessia avvenuta solo a 17 anni.
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Hamilton: "Non mi ero reso conto di avere TDAH"
Durante l’evento "Meet the Drivers" per la stagione 2026, Hamilton ha illustrato come il TDAH influenzi i suoi comportamenti quotidiani.
Racconta che, entrando in una stanza o nella sua casa, prova l’irresistibile bisogno di sistemare meticolosamente ogni dettaglio, come ad esempio allineare perfettamente i libri o raddrizzare una lampada leggermente inclinata.
Spesso percorre la casa riordinando ogni oggetto, rendendosi conto solo dopo alcuni minuti: “Accidenti, non me ne ero nemmeno accorto”. In una precedente intervista a The Gentleman’s Journal, il campione ha ammesso di non essere molto abile in cucina, confessando che ogni volta che prepara qualcosa – ad esempio una pasta – deve prima ripulire ogni utensile utilizzato e poi dedicare tempo a decidere cosa guardare in TV durante il pranzo. Ogni sua abitudine si rivela così una piccola peculiarità, che rende unica la sua personalità.
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