La preoccupazione principale di Leclerc al GP degli Stati Uniti

La preoccupazione principale di Leclerc al GP degli Stati Uniti
Charles Leclerc ha concluso al terzo posto nel Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1. Durante diverse giri ha lottato testa a testa con Lando Norris, riconoscendo infine la superiorità del pilota della McLaren. Nonostante la sfida, il pilota si è definito soddisfatto per essere riuscito a salire sul podio, segnando un punto importante per la stagione.
Leclerc è stato l’unico tra i grandi team a partire con pneumatici morbidi, scelta che gli ha concesso un’aderenza maggiore in partenza. Con questi pneumatici ha tentato di sfruttare al meglio l’inizio della gara, lanciandosi lungo la curva ad “U” per cercare di guadagnare la seconda posizione. Tuttavia, la strategia ha richiesto un cambio nel corso della gara, influenzando il suo andamento complessivo.
Passando in fase finale a pneumatici medi più usurati, Leclerc si è trovato in difficoltà e ha subito l’attacco di Norris, il quale ne ha approfittato per saltarlo. Il pilota ha ammesso di essersi preoccupato nel constatare di essere l’unico a investire sui pneumatici morbidi, mentre Verstappen, Norris e gli altri contendenti avevano optato per i medi, consapevoli che la scelta comportava notevoli rischi.
Preoccupazioni sulla strategia
In un'intervista Leclerc ha spiegato: "Mi sono effettivamente preoccupato notando di essere l'unico a iniziare con pneumatici morbidi. Sapevo che quella decisione non sarebbe stata esente da rischi, ma il mio obiettivo era partire pulito e guadagnare un vantaggio fin dal via".
"Speravo di superare non solo Norris, ma anche Verstappen, tuttavia sono riuscito a superare soltanto il pilota della McLaren. Nonostante la fiducia riposta nelle capacità delle nostre vetture, il risultato non è stato quello auspicato".
"In ogni caso, guadagnare quella posizione è stato fondamentale, soprattutto dopo una seconda metà di stagione così complicata e i problemi al cambio verificatisi all'inizio del weekend. Siamo riusciti a riprenderci, e questo mi dà grande motivazione."
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