Hamilton sposta l'attenzione sull'ALTRA F1

Hamilton sposta l'attenzione sull'ALTRA F1
Lewis Hamilton sta già parlando di un sequel del film di F1.
La leggenda della Formula 1, Lewis Hamilton, ha aperto la porta alla possibilità di rivedere le riprese per un sequel di F1: The Movie, dopo il trionfo al botteghino del film originale.
La pellicola Apple, interpretata da Brad Pitt e Damson Idris, ha incassato 144 milioni di dollari nel weekend d’apertura, portando i ricavi globali a oltre 310 milioni. Il pilota, ora in Ferrari, ha ricoperto il ruolo di co-produttore, assicurandosi che ogni elemento poco realistico venisse corretto. Grazie al contributo della F1 e alla regia di Joseph Kosinski, noto per Top Gun: Maverick, le spettacolari scene di gara hanno conquistato il grande schermo.
Durante un’intervista rilasciata a diversi media, incluso GPFans, presso Silverstone prima del Gran Premio britannico del weekend scorso, Hamilton, sette volte campione, è stato interrogato sulla possibilità di un sequel. Con discrezione ha risposto: "Se ne avessimo già parlato, non lo divulgerei ora. Ho sentito cenni in proposito, ma abbiamo appena concluso questo lavoro e il nostro obiettivo, al momento, è assaporare il successo raggiunto."

Correlato: Stanco della Ferrari? Hamilton ACCETTA che gli manca la Mercedes
Hamilton, cauto sulla prospettiva di un sequel
Nonostante F1: The Movie sia diventato il film più redditizio di Apple dal punto di vista commerciale, il debutto ha suscitato alcune critiche, in particolare per quanto riguarda la rappresentazione delle donne nello sport. Hamilton ha sottolineato che, nel valutare un eventuale seguito, la decisione non verrà presa alla leggera. Il pilota quarantenne ha spiegato.
"La realizzazione di questo film ha richiesto quattro anni di duro lavoro e un impegno enorme, soprattutto per Joe, che si è trovato lontano dalla famiglia e dai figli. È importante lasciare che l’esperienza maturi e godersene il frutto; il peggiore sarebbe correre troppo, dato che spesso i sequel non riescono a mantenere la qualità dell’originale."
Ha aggiunto: "Se mai dovesse arrivare il momento di un seguito, mi piacerebbe che ci prendessimo il tempo necessario per migliorarlo ulteriormente, analizzando ciò che ha funzionato e individuando possibili margini di ottimizzazione. Nel mondo della F1 ho imparato a valutare ogni lezione e a trasferire quegli insegnamenti ai progetti futuri, anche se nel cinema questo approccio è meno diffuso."
Vuoi ricevere TUTTE le informazioni su Ferrari, Hamilton, Antonelli e Leclerc nella tua e-mail? Iscriviti qui!




